Signori e signori, ecco il primo tutorial del mio nuovo blog. Quelli che avete letto prima sono quelli del blog vecchio. Da ora in poi inizierò a scriverne di nuovi
Il primo tutorial che scrivo oggi riguarda l’effetto del blur, che consiste in quell’effetto di “sfocamento” che è molto gradevole, se usato bene. Per questo tutorial ho deciso di usare una foto reperibile anche sul mio deviantart, www.francescom.deviantart.com. La potete vedere qui
(blur1)
Come vedete, non è niente di che. Ma trasformiamola in una foto più bella.
Il mio obiettivo è quello di raggiungere dei colori più accesi, e di applicare il blur in modo tale da sfocare le zone più lontane, per dare un senso di “affanno”… detto questo iniziamo.
Per prima cosa, dopo aver aperto photoshop, la prima cosa che dobbiamo fare è andare a giocare con il contrasto… così facendo possiamo rendere i colori più accesi rispetto alla foto originale, e in più enfatizzare le zone di muro danneggiate (per chi volesse dei valori precisi, ho aumentato il contrasto di 100 =)). Ecco il risultato:
Fatto questo, già abbiamo fatto qualcosa. Ma ora arriva la parte più importante: dobbiamo applicare il blur. Quindi provvediamo, come prima cosa (da tenere a mente inoltre come buona regola quando si modifica una foto) a duplicare il layer usando la scorciatoia CTRL + J.
Andiamo ad agire sul secondo layer, e clicchiamo su Filter -> Blur -> Gaussian Blur. Non impostate il valore di radius troppo alto… l’effetto deve essere leggermente di affanno, non di cecità XDXD.
Ecco quindi il risultato:
Bene, siamo quasi alla fine. Adesso dovremo usare la gomma, per cancellare le zone vicino a noi e lasciare le zone lontane leggermente sfocate. Per fare ciò, ovviamente, selezioniamo un pennello utile allo scopo. Nel mio caso ho scelto il pennello Soft da 200px di diametro. E’ stato più che sufficiente.
Le zone che ho cancellato (per non farle apparire più sfocate) sono stati essenzialmente:
- I primi sei scalini
- Il muro vicino ad essi
- La zona in alto a destra, dove si trova la trave alla fine delle scale, per accentuare ancora di più (ma solo qui), la differenza della vicinanza.
Ecco qui il risultato finale.
Che ne dite?
Alla prossima.

